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Sport

Circolo Tennis

Dopolavoro Ferroviario Livorno
57100 LIVORNO – Via Bengasi, 113  Tel 0586/424236
 Maestro : MICHELE QUAGLIA


Prenotazioni Telefoniche 0586424236
Aperto tutti i giorni dalle ore:
08:00->23:00

Servizio BAR/RISTORO


CORSI DI TENNIS INVERNALI/ESTIVI AL CIRCOLO TENNIS D.L.F.

Il circolo tennis D.L.F. organizza durante l'anno due corsi: Invernale (Ottobre-Maggio), Estivo (Giugno-Settembre)
Il corso Invernale viene svolto totalmente nel campo coperto con il pallone pressostatico in terrarossa per tutti i livelli di gioco, dai principianti (6-12 anni), ragazzi (12-18), adulti principianti, adulti 1°/2°/3° livello ed adulti perfezionamento.
I corsi si dividono in 2 fasce orarie: Pranzo 12:00/15:00 Pomeriggio/Sera 15:00/20:30. Per poter seguire meglio gli allievi i corsi non superano le 6 persone e per i corsi di perfezionamento il massimo è di 4 allievi.
Durante l'anno vengono effettuate delle riprese filmate con video-tape per far rivedere gli errori degli allievi e correggerli insieme.
Nel mese di Maggio viene effettuato anche il torneo di fine corso invernale.
Per quanto riguarda il corso estivo si divide in tre fasce orarie: Mattino 8:30/11:00, Pomeriggio 17:00/20:00, Sera 20:00/22:00.
Nel corso estivo, essendoci più fasce orarie, c'è la possibilità di poter scegliere l'orario più consono alle proprie disponibilità, soprattutto per i turnisti.
In entrambi i corsi (Estivo ed Invernale) la racchetta, per chi ne fosse sprovvisto, verrà datagratuitamente dal maestro.
Il responsabile di tutti i corsi di tennis al D.L.F. è il maestro MICHELE QUAGLIA  coadiuvato per la parte atletica da una professoressa ISEF.
Il maestro è a disposizione anche per lezioni private singole o a coppia nelle varie fasce orarie della giornata
Per le informazioni relative a tutti i corsi chiamare la segreteria del circolo aperta tutti i pomeriggi dalle 15:00 alle 20:00 al seguente numero 0586/424236.

RICORDI

Qualche tempo fa, cercando tra vecchi documenti, mi è capitato in mano, quasi per caso, la prima carta costitutiva del Gruppo Tennis. In realtà non si trattava di una vera  e propria carta costitutiva, ma di un documento col quale, alcuni ferrovieri, chiedevano all'allora presidente del DLF Giuliano Bagnoli se fosse possibile utilizzare il terreno antistante la ferrovia, in via Bengasi, per la costruzione di un campo da  tennis. Allegato alla richiesta vi era un foglio con ottanta nominativi di ferrovieri, che versarono la cifra simbolica di £1000 come primo finanziamento per l'opera futura.
Si era nel 1977 e pochi di noi firmatari speravamo allora che la cosa potesse avere un seguito. Ma il presidente Bagnoli, con somma abilità, riuscì a strappare, alle allora Ferrovie dello Stato, un accordo per l'utilizzo del terreno dando così  il via al progetto Tennis di via Bengasi.
Nel rileggere i nomi di quella lista mi ha pervaso per primo un senso di profonda tristezza, come spesso avviene quando ci torna alla mente la figura di chi è mancato, subito dopo però ho iniziato a sorridere nel rivedere velocemente episodi che  ci hanno visto via via sempre più partecipi.
La terza sensazione che ho provato è stata un misto di orgoglio e compiacenza per quello che nel tempo questo Gruppo è riuscito a concretizzare.
Tre stati d'animo che mutano velocemente, poi il pensiero scivola ai tempi della realizzazione del primo campo, l'impegno di tutti noi a collaborare, a lavorare anche nel buio più completo e sotto la pioggia per accelerare i tempi dell'inaugurazione.
Eravamo un gruppo di lavoro paragonabile ad un'orchestra: il direttore riconosciuto era Dino Rossi, il suo vice De Vincentis, i primi violini Valter Lippi, Claudio Infrasca, gli altri orchestrali eravamo io, Bani, Ferretti, Angiuli, Bacci, Moretti, Niccolai,  Gori, Baronti, Sassetti, Anastasi, Bianchi, Lucchesini, Trombetti, Forassiepi, Biccellari, Bruni e Mancini, e molti altri che dimentico ma che suonarono con noi dell'ottima musica.
Il campo fu finito nel 1980 e dopo una sobria inaugurazione iniziò il suo percorso che lo ha visto calpestato nel tempo, non solo dai ferrovieri e dai loro familiari, ma anche da molti cittadini che hanno trovato nella nostra struttura l'ambiente ideale  per l'approccio a questo sport.
Questo è stato l'inizio di un percorso nel quale, strada facendo, alcuni "orchestrali" sono stati sostituiti, da altri che hanno dato continuamente nuovi impulsi, fino al completamento del centro tennis.
Oggi questo centro conta quattro campi, di cui un coperto, e possiamo dire che si è rilevato in assoluto il miglior "investimento" fatto dal DLF nell'ultimo mezzo secolo.
Ne siamo orgogliosi.

Roberto Rinaldi


 
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