Libano 16 23 Maggio

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LIBANO

16-23 maggio 2020

8 GIORNI / 7 NOTTI

1° GIORNO Italia – Beirut 16 MAGGIO 2020

Ritrovo del gruppo alle ore 9 all’ aeroporto di Fiumicino con l’accompagnatore della Protea Viaggi (Luca

Modern Beirut, Libano - Asia
Giordana) e partenza per Beirut.

Orari voli AZ 824G 16 MAY FCOBEY 1155 1610

Atterrati a Beirut, dopo il disbrigo delle formalità di ingresso incontriamo il nostro assistente e ci trasferiamo in hotel.

Ceniamo in hotel.

Il Libano è da sempre luogo di contrasti, che lo rendono ancora più affascinante. Una fusione di culture, religioni, credenze e gruppi etnici, questo Paese non ha un solo volto da mostrare al turista: antiche città, reperti romani, località sciistiche e i locali che animano le notti lungo le coste.

2° GIORNO Beirut – Grotte di Jeita – Harissa – Byblos (circa 60 km) 17 MAGGIO 2020

Prima colazione in hotel.

Partenza lungo la strada costiera verso nord. Appena fuori Beirut breve sosta alla foce del Nahr al-Kalb, il “fiume del cane”, il Lycus dell’antichità. Nel passato questa gola dalle sponde ripide e scoscese era un ostacolo difficile da superare. Nel corso dei millenni le armate degli eserciti invasori, per ringraziare di aver superato indenni questo corso d’acqua, hanno lasciato delle iscrizioni commemorative scolpite nei fianchi della gola. Si prosegue per le Grotte di Jeita, una straordinaria serie di cavità con formazioni di stalattiti e stalagmiti tra le più impressionanti del mondo. Si continua poi per il promontorio di Harissa, importante centro di pellegrinaggio, dalla cui sommità si gode di una straordinaria vista sulla baia di Jounieh. Sulla collina spicca la gigantesca statua della Vergine Maria Notre Dame du Liban, circondata da numerose chiese e

Grotte Jelta, Libano - Asia
cattedrali di diversa confessione.

Pranzo in ristorante.

Nel pomeriggio si raggiunge Byblos. Con il suo antico e pittoresco porto peschereccio, il sito archeologico sul mare, il castello dei crociati e l’area restaurata del suq, Byblos, Patrimonio dell’Umanità UNESCO, incanta i visitatori. La città, chiamata Gebal nella Bibbia e battezzata Giblet dai crociati, è conosciuta come una delle poche al mondo a essere stata abitata continuativamente dalla più lontana antichità. Culla del moderno alfabeto, il suo nome deriva da “bublos”, termine fenicio che significa “papiro”. Al tempo dei fenici la città era un punto nevralgico per il commercio e l’esportazione del papiro in Egitto.

Cena e pernottamento in hotel.

Protea Viaggi Via Sarsina 31 00127 Roma 06-58238421/2 335 372729 lucagiordana@proteaviaggi.it www.proteaviaggi.it

3° GIORNO TRIPOLI – BYBLOS – RACHANA KM 200 18 MAGGIO 2020

Prima colazione in hotel.

Partenza verso nord, lungo la costa del Mediterraneo, verso Tripoli, la seconda città del Libano per dimensioni nonché il principale porto della parte settentrionale del paese. La vecchia Tripoli, che risale per lo più all’epoca dei Mamelucchi (XIV e XV secolo), è un labirinto di stretti vicoli, ben 9 suq pieni di colori, hammam, khan (caravanserragli), moschee e madrasa (scuole coraniche). Più di 40 monumenti sono stati dichiarati di interesse storico e artistico, anche se molti di essi sono in cattive condizioni e alcuni mostrano i danni provocati dalla guerra civile. Tripoli è una città animata e ricca di atmosfera. La visita della città include la moschea Al Mansouri, che prese il nome dal sultano mamelucco (Al Mansour Qalawun) che conquistò Tripoli nel 1289; la moschea Taynal costruita nel XIV secolo con le sue cupole verdi risalenti al 1336, costituisce un meraviglioso esempio di architettura islamica; la Cittadella di St. Gilles conosciuta come Qal’aat Trablus. Situata su una collina, questa cittadella offre una vista mozzafiato su tutta la città. E’ dislocata su quattro piani per una lunghezza di 130 metri e di 70 metri di larghezza. All’interno troviamo un vecchio hammam, alcune case di preghiera, un carcere, una stalla, sale riservate a comandanti e funzionari importanti, un cimitero e ampi spazi aperti per esercitazioni militari, per un totale di circa 100 stanze di diverse dimensioni e un totale di 10 porte situate lungo tutte le sue mura, alcune affacciate sul fiume sottostante che conducono ai souk della città odierna. Pranzo in ristorante.

Beiteddine, Libano - Africa
Partenza verso sud est, per la Valle di Qadisha, uno dei luoghi più belli del Libano. Visita del suggestivo monastero Deir Mar Antonios Qozhaya, il più grande della valle, continuativamente utilizzato a partire dalla sua fondazione nell’XI secolo. Nei pressi dell’entrata del

monastero c’è la grotta di Sant’Antonio, chiamata dagli abitanti del luogo “Grotta del Matto”, dove si possono vedere le catene che immobilizzavano i pazzi e i posseduti dal demonio, che venivano lasciati nell’eremo nella speranza che il santo li guarisse. Si raggiunge poi la vicina località sciistica I Cedri, che prende il nome dal piccolo ma famoso bosco di cedri situato a un’altitudine di oltre 2.000 metri, sulle pendici del Jebel Makmel. Il bosco è ciò che resta della vasta foresta che si estendeva un tempo su tutte le montagne del Libano. Alcuni di questi alberi, dalla lenta crescita, sono molto antichi e si ritiene che qualche esemplare possa aver superato 1500 anni di età. Rientro a Byblos nel tardo pomeriggio.

Cena e pernottamento in hotel.

4° GIORNO Byblos – Baalbeck – Zahlè – Chtaura (circa 130 km) 19 MAGGIO 2020

Prima colazione in hotel.

La Valle della Bekaa e le rovine della città romana più importante del Medio Oriente, Baalbeck.

Partenza per la Valle della Bekaa, altopiano compreso tra le catene del Monte Libano e dell’Antilibano. Per millenni la Bekaa, che greci e romani chiamavano “Siria cava”, è stata il corridoio di collegamento tra l’entroterra siriano e le città costiere dei fenici. Bagnata dai fiumi Nahr al-Aasi (Oronte) e Nahr Litani, la Bekaa costituiva uno dei “granai” di Roma. Nella Valle della Bekaa si trova la mitica Baalbeck, Patrimonio dell’Umanità UNESCO, la “Città del Sole”, il più straordinario sito archeologico del Libano e la città romana più importante del Medio Oriente. Visita del museo e delle rovine principali: i propilei; il cortile esagonale; il grande cortile; il Tempio di Giove, dove sono rimaste in piedi 6 delle 54 colonne più grandi del mondo (alte 22,9 m e con una circonferenza di 2,2 m); il Tempio di Bacco, dalle insuperabili decorazioni, definito nell’antichità “il piccolo tempio”, anche se è più grande del Partenone di Atene; il Tempio di Venere, un piccolo edificio circolare coronato da una cupola. Pranzo in ristorante.

Nei pressi della cittadina di Zahlè, visita dell’azienda vinicola Ksara, la più antica e famosa del Libano. Uno degli aspetti più originali di questa azienda è rappresentato dalle cantine sotterranee, cunicoli risalenti all’epoca romana, dove viene conservato il vino. Partenza per la vicina località di Chtaura per il pernottamento. Cena e pernottamento in hotel.

5° GIORNO Chtaura – Anjar – Beittedine – Deir Al Qamar – Tiro (circa 150 km) 20 MAGGIO 2020

Prima colazione in hotel.

Partenza per la cittadina di Aanjar, Patrimonio dell’Umanità UNESCO, per la visita dell’imponente ed esteso complesso di rovine omayyadi risalenti al periodo di dominazione del sesto califfo Walid I (tra il 705 e il 715 d.C.). Si tratta di una città fortificata cinta da mura e divisa in quattro quartieri di uguali dimensioni da due viali larghi 20 m. L’influenza delle culture precedenti era ancora forte e la pianta segue il tipico modello delle città ellenistiche e romane.

Poi si parte verso sud-ovest per raggiungere i lussureggianti Monti Chouf all’estremità meridionale della catena del Monte Libano. La zona, roccaforte della comunità drusa, è famosa per i cedri e per le coltivazioni di ulivi, meli e viti. Pranzo in ristorante.

Sosta per la visita del palazzo di Beittedine, e proseguimento per la visita del vicino villaggio di Deir Al Qamar, uno dei più graziosi e meglio conservati villaggi del Libano, esempio dell’architettura di provincia del XVII- XVIII secolo. Un tempo l’incantevole piazza centrale ospitava una chiesa, una sinagoga, una moschea e una sala di preghiera drusa. Oggi si possono visitare la moschea e il palazzo dell’emiro Fakhreddine (visite esterne), il palazzo di Younes Maan, il khan della seta, il serraglio di Youssef Chehab e la chiesa di Saidet At- Tallè. Si procede poi verso sud fino a Tiro. Cena e pernottamento in hotel.

6° GIORNO Tiro – Sidone – Beirut (circa 85 km) 21 MAGGIO 2020

Prima colazione in hotel.

Visita della cittadina di Tiro che dista poco più di 80 km da Beirut. Il piccolo porto peschereccio, con le variopinte barche di legno e le antiche officine di riparazioni nautiche, è la zona più pittoresca di Tiro. Ma è

Rovine Tyro, Libano - Asia
per le sue rovine archeologiche che Tiro nel 1984 è stata dichiarata patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO. Il sito di Al- Mina, in uno scenario emozionante che digrada verso l’antico porto egizio, comprende le rovine romane e bizantine: l’agorà, la lunga strada colonnata, l’insolita arena rettangolare, le vaste terme romane… E poi il sito di Al-Bass, verso l’entroterra, con il grande complesso funerario comprendente decine di sarcofagi riccamente decorati, l’imponente arco di trionfo, l’antico acquedotto e il più ampio e meglio conservato ippodromo romano del mondo (lungo 480 m poteva accogliere 20.000 spettatori).

Pranzo in ristorante.

Si prosegue ora verso nord per la visita dell’antica Sidone, città fenicia grandiosa, ancora oggi emana il fascino tipico dei luoghi ricchi di storia. Le moschee, i khan e i suq coperti sono quasi tutti in attività e frequentati dalla gente del posto. Il Castello del Mare, costruito su un’isoletta dai crociati nel 1228 e collegato alla terraferma da un ponte di pietra fortificato. Il Khan al-Franjj, il più grande, incantevole e meglio conservato dei numerosi caravanserragli fatti costruire da Fakhreddine nel XVII secolo. Il Khan al-Saboun, che attualmente ospita il Museo del Sapone, un edificio in pietra del XIII secolo che nel corso del XIX secolo fu trasformato in una fabbrica di sapone per far fronte alle richieste degli hammam della città… Il vicino Tempio di Echmoun, l’unico resto fenicio del Libano ad aver conservato qualcosa di più delle semplici fondamenta. Nel tardo pomeriggio si riparte verso nord per fare rientro a Beirut. Cena e pernottamento in hotel.

7° GIORNO Beirut 22 MAGGIO 2020

Prima colazione in hotel.

Intera giornata dedicata alla visita di Beirut. Il Museo Nazionale, che vanta una magnifica collezione di manufatti, statuette e sarcofagi provenienti dai vari siti archeologici del paese. Il Quartiere Centrale, un tempo noto come la Parigi del Medio Oriente, la zona più provata dalla guerra tra il ’75 e il ’90. In quest’area, completamente ricostruita, si trovano la Moschea di Mohammed al-Amin, la Place des Martyrs, la Moschea di Al-Omari, il Parlamento, la Cattedrale di San Giorgio, le suggestive rovine delle terme e di un mercato di epoca romana. La Corniche, uno dei luoghi favoriti per le passeggiate, soprattutto nel fine settimana. Gli Scogli del Piccione, belle formazioni rocciose così chiamate perché al tempo dei romani da qui partivano i piccioni viaggiatori come emissari di notizie. Pranzo in ristorante.

Beirut offre volti diversi al viaggiatore: nei quartieri animati di Gemmayzeh e Achrafiye la città sembra allegra e spensierata, lungo la linea verde e accanto agli edifici crivellati dai proiettili appare come un luogo di tristi memorie. Cena e pernottamento in hotel.

8° GIORNO Beirut – Italia 23 MAGGIO 2020

Prima colazione in hotel.

Tempo a disposizione fino all’orario del trasferimento in aeroporto

Pranzo in ristorante.

Partenza per l’Italia

Orari voli: AZ825G 23 MAY BEYFCO 1710 1945

FINE DEL VIAGGIO E DEI SERVIZI

HOTEL PREVISTI:

Le Commodore hotel Beirut dal 16 al 17 maggio e dal 21 al 23 maggio Aleph Hotel Byblos dal 17 al 19 maggio

Grand Cadri hotel Zahle dal 19 al 20 maggio

Turquoise hotel Tyr dal 20 al 21 maggio

QUOTA PACCHETTO PER PERSONA IN DOPPIA

BASE 10 PAGANTI EURO 1890,00
Supplemento singola EURO 360,00

LA QUOTA COMPRENDE:

  • pernottamento negli hotel indicati o similari (camere standard)
  • prime colazioni in hotel
  • 7 cene in hotel o ristorante +7 pranzi / incluso ½ l. acqua minerale
  • Guida locale parlante italiano per le visite da programma
  • Ingressi a musei e monumenti
  • Trasferimenti con bus privato a/c
  • set da viaggio (1 zaino + 1 guida a camera)
  • assicurazione medico–bagaglio base (massimale spese mediche eur 30.000)
  • accompagnatore Protea Viaggi in partenza con il gruppo dall’Italia
  • Voli

LA QUOTA NON COMPRENDE:

  • pasti non menzionati e altre bevande
  • facchinaggio bagagli
  • mance (OBBLIGATORIE, consigliamo EUR 40 per persona) ed extra di carattere personale
  • tutto quanto non espressamente menzionato ne “La quota comprende”
  • assicurazione annullamento facoltativa 70,00
  • tasse aeroportuali 90,00

NOTE IMPORTANTI

  1. La tariffa aerea è stata calcolata in base a classi di prenotazione ben specifiche soggette a disponibilità
  2. L’ordine di effettuazione delle visite potrebbe subire variazioni per motivi organizzativi, mantenendo inalterati i contenuti del tour.
  3. Il bus incluso nella quotazione prevede servizio di autista unicamente per lo svolgimento dell’itinerario come da programma. Servizi per uscite serali oppure extra rispetto l’itinerario prestabilito dovranno essere richiesti e valutati di volta in volta, con eventuale supplemento.
  4. Check-in/check-out: di norma il giorno dell’arrivo le camere non sono disponibili prima delle ore 15.00. Il giorno della partenza, le camere vanno liberate entro le ore 10.00.
  5. Assicurazione medica inclusa: la quotazione include sempre la nostra assicurazione medica Allianz Global Assistance – base (massimale spese mediche 30.000 €). Le coperture assicurative sono soggette a limitazioni ed esclusioni. Suggeriamo di stipulare un’assicurazione integrativa.
  6. Menù previsti per i pasti negli alberghi e ristoranti sono menu turistici fissi a 3 portate, ove diversamente specificato.
  7. Documentazione necessaria per l’ingresso nel paese:

Passaporto: necessario con validità residua di almeno sei mesi.

Visto d’ingresso: gratuito e obbligatorio. I cittadini dell’UE possono ottenere il visto alla frontiera di ingresso (aeroportuale o terrestre), a condizione che non si tratti di visto per lavoro o per prestazioni artistiche.

Per il rilascio del visto d’ingresso alla frontiera è necessario:

  • essere in possesso di biglietto aereo di ritorno qualora l’ingresso avvenga all’aeroporto;
  • essere in possesso di passaporto con validità superiore ai sei mesi.

L’ingresso nel Paese non è consentito ai titolari di passaporto israeliano o qualora, su passaporto di altra nazionalità (inclusi quelli italiani), sia stato apposto un visto d’ingresso in Israele (i controlli alla frontiera sono molto meticolosi).