Il Marocco blu…. Fez, Chefchaouen la citta’ blu, Volubilis, Moulay Idriss e Meknes 14 18 GIUGNO 2020

logoLivorno.gif C:\Users\alessia\Desktop\logo viaggiando 1.com\LOGOBASE - Copia.jpg

Il Marocco blu….

Fez, Chefchaouen la citta’ blu, Volubilis, Moulay Idriss e Meknes

Un tour alla scoperta delle vecchie citta’ con il fascino di Medina: un insieme di colori nel quale e’ inevitabile perdersi…

Dal 14 al 18 Giugno 2020

Tour con accompagnatore da Pisa – visita guidata – pernottamenti in Riad

Primo giorno.: Pisa – Fez. Ritrovo dei Sig. partecipanti c/o l’aeroporto di Pisa e partenza con volo per Fez. Arrivo e trasferimento in Riad nella Mdina. Pernottamento in Riad.

Secondo giorno.: Fez: Prima colazione in Riad e partenza per la visita della città imperiale e capitale spirituale del Paese: la Madrasa Attarine, la Fontana di Neijarine e l’università Karaouine. Pranzo libero in un palazzo storico all’interno della Medina. Nel pomeriggio proseguimento della nostra visita con il FesJdid (il nuovo Fez), il Palazzo Reale e una vista panoramica sopra la città della vecchia medina. Cena libera e pernottamento.

Terzo giorno.: Fez – Chefchaouen: Prima colazione in riad e partenza per Chefchaouen. La cittadina si trova a nord di Fez, entrando nel cuore del Marocco, uno dei centri berberi più pittoreschi situata a ridosso del Rif, la regione montuosa del nord del Marocco. La medina e la casba, dalle caratteristiche case azzurre con le porte blu, sono una delizia da visitare e da fotografare. Il blu è il filo conduttore di questo viaggio nel Marocco più magico, quello che fin dagli anni Sessanta ha conquistato pittori, scrittori e rock star del calibro di Matisse e dei Rolling Stones. Un mondo di contaminazioni tra Europa e Mediterraneo. Chefchaouen è una delle città più belle del Nord Africa, dove il turismo ancora non risulta essere ben arrivato…una meta che non si raggiunge rapidamente, per cui è ancora oggi esclusa dai tour più classici. Una città tutta dipinta delle svariate tonalità di azzurro. Vicoli, scale, porte, finestre: tutto è blu, turchese, acquamarina. A Chefchaouen si capisce subito, appena si mette piede nella medina, la parte più antica della città, quella chiusa al traffico, che qualche sguardo obliquo potrebbe arrivare. Le donne camminano svelte per tentare di evitare le foto mentre trasportano vassoi di pane, gli uomini con la djellaba celano volentieri il volto nella tipica tunica con il cappuccio. Anche nel suq, soprattutto quando cala la sera, si capisce di essere un po’ fuori luogo, con l’abbigliamento occidentale. E’ nelle ore centrali del giorno, infatti, che la cittadina si riempie poiché sono molti i visitatori di giornata, che alla mattina presto e alla sera non sono ancora arrivati oppure sono già ripartiti per altre mete. Cena libera, passeggiata in notturna nella citta’blu e pernottamento in riad a Chefchouen.

Quarto giorno.: Chefchaouen – Volubilis – Moulai Idriss – Meknes – Fez : Prima colazione in riad e partenza per Meknes . Arrivo in mattinata e visita guidata. Fu sede di un potente sultanato nel XVII secolo: le mura conservano segni di periodi gloriosi, come la porta di Bab Mansour, arricchita di decorazioni arabe. Da qui partiremo con la guida per un percorso lungo i vicoli, fra palazzi, moschee e giardini arabi. Il sito archeologico con i resti romani di Volubilis, fra i quali l’Arco di Trionfo e i bellissimi mosaici. La cittadina si trova ai piedi delle Montagne dell’Atlante, non distante dalle città imperiale di Fes. In questa provincia africana regnò proprio la figlia di Cleopatra, fino a che l’imperatore Caligola decise di rivoluzionare l’assetto della zona e di uccidere il suo re. Intorno al 284 la risistemazione dei limes dell’impero ad opera di Diocleziano lasciò fuori Volubilis dai confini romani. Ma la città sopravvisse e i suoi abitanti  continuarono a parlare latino fino all’arrivo degli arabi nell’VIII secolo. Quando nel XVIII secolo fu depredata dei suoi splendidi marmi per la costruzione di Meknes, molti abitanti iniziarono ad abbandonarla, con le distruzioni avvenute a causa del terremoto di Lisbona la citta’ cesso’ di esistere…Le rovine più impressionanti, sono senz’altro la Basilica e il Campidoglio con le colonne a volte sormontate da grossi e debordanti nidi di cicogna, l’Arco di Trionfo eretto in onore di Caracalla e il Decumano maximo, su cui si affacciano le rovine delle domus. A circa 5 km dalle rovine dell’antica città di Volubilis si trova la città santa di Moulay Idriss. La leggenda narra che la cittadina sia stata fondata da un discendente di Maometto, per questo è per i mussulmani la seconda città santa per importanza dopo La Mecca, tanto che si dice 5 pellegrinaggi a Moulay Idriss durante il Moussem valgono come un pellegrinaggio a La Mecca . A rendere ancora più suggestiva la visita alla città è  il fatto che fino al 2005 l’accesso alla cittadina era interdetto ai non musulmani e ancor più recentemente è stato permesso loro di soggiornarvi, l’apertura al turismo occidentale è avvenuta da poco. Purtroppo l’accesso al grande mausoleo di Idriss attorno al quale ruota la vita della città santa è tutt’ora interdetto agli “infedeli”. La cittadina è molto carina e accogliente con i suoi muri imbiancati a calce, i suoi vicoli tortuosi che si inerpicano su per la collina, la gentilezza e la bellezza dei suoi abitanti che, abituati ai numerosi pellegrini, sono socievoli e per niente infastiditi dai turisti. Visita degli esterni del mausoleo, il colore verde smeraldo caratterizza il complesso si prosegue fino alle terrazze panoramiche dalle quali si può almeno ammirare dall’alto il complesso i vicoli e le viuzze imbiancati a calce grezza e dipinte con colori pastello, prevalentemente verde e rosso mattone, giardini nascosti con piante in fiore. Visiteremo una piccola moschea. Pranzo libero nel corso della visita. In serata partenza per Fez. Sistemazione in riad, cena libera, passeggiata in notturna. Pernottamento.

Quinto giorno: Fes – Pisa.: Prima colazione in Riad e trasferimento in aeroporto a Fez. Partenza con volo diretto a Pisa.

Quota di partecipazione Euro 895,00

La quota comprende.: Voli aerei in partenza da Pisa a/r, tasse aeroportuali, 1 bagaglio piccolo 35x20x20 in cabina, sistemazione in Riad, con trattamento di pernottamento e prima colazione, visita guidata di Fez e Meknes – Volubillis con guida parlante italiano, accompagnatore in partenza con il gruppo dall’aeroporto di Pisa sempre per tutta la durata del viaggio, assicurazione di viaggio, Tour dell’ alto Atlante in Van con autista locale, trasferimenti aeroporto hotel a/r in loco

La quota non comprende.: i pranzi e le cene, ingressi alle visite, suppl. camera singola euro 180,00, bagaglio in cabina 55x40x20 euro 19,00 a persona a tratta, assegnazione posti a sedere sul volo euro 12,00 a persona a tratta, obbligatori per la tratta di ritorno, le tasse di soggiorno.